Qualche tempo fa, ho segnalato Geroprotectors.org, un sito dedicato ad elencare le sostanze geroprotettrici. Ora leggo, su EurekAlert, di un’altra, simile, iniziativa.

Questa volta il database e’ piu’ corposo. Con 418 sostanze, applicate a 27 diverse forme di vita (dai lieviti ai ratti), e’ descritto come il piu’ esteso al mondo.

Il progetto si chiama DrugAge ed e’ un’inizativa dell’Universita’ di Liverpool e della Biogerontology Research Foundation (BGRF).

Il database puo’ essere esplorato per modello animale, il che e’ comodo in quanto topi e ratti sono ovviamente piu’ interessanti di microorganismi e moscerini, dal nostro punto di vista di mammiferi… Per esempio, qui troviamo le sostanze che piu’ hanno esteso la speranza di vita dei topi da laboratorio.

E’ triste osservare come per la maggioranza di queste sostanze siano stati condotti solo uno o due studi… (l’eccezione e’ la rapamicina, con ‘ben’ nove studi). Un totale di 39 sostanze testate su topi per un totale di 70 esperimenti, cioe’ una media di 1,79 esperimenti per ognuna di queste sostanze potenzialmente allunga-vita… Ha ragione Aubrey de Grey quando parla dell’esistenza di una strategia psicologica da lui battezzata pro-aging trance, che potrei forse tradurre come ‘stato ipnotico pro-invecchiamento’, il quale ci spinge ad accettare l’orrore del nostro decadimento fisico-mentale. Dato che siamo convinti dell’inevitabilita’ del nostro triste destino, allo scopo di renderlo piu’ accettabile e’ necessario convincerci che sia giusto e desiderabile…

Sfoghi a parte, e’ giunta l’ora di svegliarsi… E forse-forse stiamo cominciando: Il network delle organizzazioni longeviste
Source: EstropicoBlog

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *