Da molti anni ormai la donna ha assunto un ruolo diverso nella società (per fortuna!). Non è più la piccola casalinga (disperata a o meno) che passava le sue giornate a pulire e governare la casa, ma si è ritagliata vari ruoli, anche quelli di tipico dominio maschile: mi riferisco alle donne chirurgo, a quelle che pilotano gli aerei, guidano i bus, sono a capo di Aziende importanti, fanno gli avvocati, i notai e così via.


Però c’è anche tutta una grandissima parte di donne che pur non avendo “visibilità” mediatica o sociale, sono comunque capaci di un forza enorme : avete mai pensato che la Madre di Cristo è stata una donna fortissima?  Per quei tempi ci voleva un gran coraggio per riuscire a convincere Giuseppe che non l’aveva tradito (sì d’accordo, l’Angelo le è venuto in aiuto, ma insomma Giuseppe era pur sempre un uomo….) per accettare di portarsi un pancione  “non concepito regolarmente” , per partorire da sola in una grotta , e soprattutto , in seguito , per non interferire nella vita del proprio Figlio e per  assisterne alla Sua morte straziante.

Le donne forti non sono quelle che si pavoneggiano dei loro successi e/o della loro posizione professionale o ricchezza economica, no le donne forti sono quelle che tirano avanti la baracca da sole, magari con 2 o 3 figli a carico e un marito o compagno che se l’è data a gambe…

Le donne forti sono quelle che non accettano nessun tipo di compromesso, che difendono i loro spazi e ii loro diritti; le donne forti sono quelle che quando restano da sole per vedovanza o perché abbandonate, sono capaci di rialzarsi dal baratro della disperazione e di andare avanti con la loro vita, magari un po’ più tristi, magari con una grande ferita nel cuore, ma senza inutili lamenti, accettando la situazione perché capiscono che non si può (ed è anche  inutile) cercare di cambiare le cose.

Le donne forti non accettano la violenza né psicologica né fisica. Sono donne che non hanno paura e che soprattutto non si sottomettono: se soggette a mobbing sul lavoro per esempio, si ribellano e corrono ai ripari. Mi ricordo una mia  collega di moltissimi anni fa, quando lavoravo in un’Agenzia di Pubblicità: era brutta come il peccato, ma molto  brava nel suo lavoro, però il suo aspetto la penalizzava molto. (l’Agenzia era fortemente maschilista – e fatta da uomini un bel po’ superficiali) . Fatto sta che i “capi” decisero che non era il caso di tenerla, ma non potevano licenziarla perché non ce n’era motivo oggettivo. Allora l’hanno relegata in un ufficio senza finestra e senza telefono e non le hanno dato più incarichi: allora la parola mobbing non esisteva,  ma il concetto era lo stesso. L’ho ammirata molto per il suo comportamento. Non ha fatto una piega, passava le giornate a leggere il giornale, a lavorare a maglia, arrivando puntualissima la mattina e uscendo all’ora giusta la sera. Se ne stava nel suo buco, non si faceva sentire né vedere (io avrei dato fuori di matto), ma non mollava, le dimissioni non le avrebbe mai date, diceva. Questa storia è durata due anni. Poi è arrivata la sua rivincita: gli stessi “capi” che l’avevano emarginata si sono resi conto che lei non avrebbe mai mollato e per non pagarla inutilmente l’hanno “reintegrata” nel suo ruolo precedente: ufficio, telefono, incarichi ecc. Lei ha lavorato (benissimo) per 3 mesi , poi ha dato le dimissioni, è andata a lavorare presso un cliente dell’Agenzia e sapete che ha fatto? Ha tolto l’incarico e l’ha dato a un’altra Agenzia raddoppiandole il budget.  Ricordo ancora la faccia del direttore generale quando l’ha saputo! Sono passati quasi 40 anni eppure la ricordo ancora come una delle donne più forti e determinate che io abbia mai conosciuto.

Le donne forti non accettano bugie, non temono la solitudine, non vogliono piacere a tutti i costi, non si “mascherano” da persone diverse da quelle che sono. “Non ti piaccio? Problema tuo – dicono – io mi piaccio così”. Ovvio che ci vuole una buona dose di sicurezza di sé per potersi definire e agire come una donna forte, ma ho notato che sono sempre di più quelle che si rispettano, si amano, e si apprezzano.

Le donne forti sono quelle che combattono contro le malattie , senza mai perdersi d’animo, ma sperando sempre che “domani sia un altro giorno” e per fortuna molto più spesso di quanto si possa immaginare, vincono!

Le donne forti sbagliano, come tutte, ma non piangono sui loro sbagli, li accettano e li considerano come esperienze da cui capire come comportarsi nel futuro.

Le donne forti non sono musone tristissime e sempre incazzate, anzi sono solari, sanno ridere e , cosa importantissima, sanno “smitizzare”, sanno dare il giusto valore alle situazioni e sanno risolverle spesso con un sorriso.

Le donne forti sanno sostenere il proprio compagno quando è in difficoltà, inventandosi di tutto senza lagnarsi, ma attingendo alla loro fantasia (una mia amica che ha sempre fatto la ragioniera, quando lei e il marito hanno perso il lavoro si è iscritta a un corso per imparare la ginnastica dolce e adesso dà lezioni in casa sua per le vecchiette che devono muoversi)

Le donne forti non si vestono per forza come uomini o con la prima cosa che capita: possono essere innamorate dello stile “frou frou” eppure non perdere un briciolo di determinazione. In questo caso l’abito proprio non fa il monaco. (anzi, la monaca!)

Insomma, le donne forti sono state, sono e devono essere di esempio per tutte, perché una donna forte è indubbiamente una donna bella, indipendentemente dal suo aspetto fisico, perché ha una testa che funziona e la sa usare. Non è da tutti.
Le donne forti hanno una speciale luce nello sguardo, e la puoi riconoscere dall’effetto che fa su chi le incontra.

Stephen Littleword , Aforismi

Source: over-anta.blogspot.com

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