Per ottenere successi significativi da una dieta, non bastano l’entusiasmo iniziale e una attenta e professionale pianificazione di come nutrirsi: come in ogni attività, anche qui la vita ci mette lo zampino, e ci si trova ad affrontare difficoltà impreviste. Alcuni errori però sono diffusi e comuni, e qualche consiglio può aiutare a superarli brillantemente.

1- Il pasto più importante della vostra giornata non è la cena.

È vero: la cena è di solito il pasto della giornata per il quale si ha più tempo. Non siamo costetti dai limiti di una pausa pranzo ridotta, nè pressati dall’orologio che ticchetta come quando dobbiamo uscire la mattina… ma alla nostra dieta, e quel che più conta al nostro corpo, questo non interessa. Si sta avvicinando la notte, per otto ore riposeremo, e il nostro organismo ha bisogno di dormire, non di affaticarsi a digerire. La sera è il momento giusto per verdure e frutta, e l’apporto calorico e proteico significativo deve arrivare da altri pasti.

2- Si chiama DIETA, e non DIGIUNO, per un’ottima ragione.

Una dieta dimagrante si fa per perdere peso, non per soffrire. E proprio per questo, non ha senso cercare di arrivare a fine giornata senza mangiare nulla, soprattutto saltando la colazione: il corpo ha bisogno di “carburante” da bruciare al di là di quello che abbiamo “di scorta” (e che con la dieta vogliamo perdere), e sottrarglielo significa farsi del male, non certo accelerare un dimagrimento sano. La bilancia calerà anche, per un po’, ma il corpo non starà “imparando” nulla e riprenderà peso non appena mangeremo normalmente – e prima o poi, dovremo farlo.

3- Non si può fare dieta doppia in anticipo

Quante volte lo facciamo? “Oggi sto leggero leggero, domani ho un pranzo importante e voglio godermelo”. Cattiva notizia: non funziona. Sicuramente, stando particolarmente attenti, potremo “risparmiare” qualche caloria in più oggi – ma non saranno mai tante quante quelle extra che assumeremo domani. Mangiamo normalmente oggi e, domani, cerchiamo di concentrarci sui cibi più sani che troviamo, soprattutto frutta e verdura, e di star lontani da alcol e patatine. Per combattere la fame stimolata dalle pietanze più invitanti, può essere utile uno spuntino altamente proteico prima di uscir di casa, che ci aiuterà a non rimpinzarci più tardi.

4- Si dimagrisce anche con la testa

Dirsi continuamente “sono grasso, irrimediabilmente grasso” non è uno sprone: è una trappola. Ci sottrae energie, entusiasmo, e ci fa sentire tristi – e la tristezza, per molti, spinge a mangiare troppo. È un evidente circolo vizioso! Invece, accettiamo il fatto che pesiamo troppo, e che vogliamo dimagrire – e che stiamo dimagrendo, perchè ne siamo perfettamente in grado. Questo è uno dei casi in cui “pensare positivo” fa una significativa differenza!

5- Siamo seri – non crudeli

Per ultimo, un consiglio che dovrebbe sollevarci. Al contrario di quanto molti pensano, cancellare completamente dalla propria dieta un cibo di cui siamo davvero ghiotti perchè “fa ingrassare” è una pessima idea – e non funziona. Mangiare non è solamente darsi carburante, è anche godere di aromi e sapori, è anche soddisfazione e gioia. E se lo spuntino che preferiamo sono le patatine… allora decidiamo un giorno della settimana in cui ce ne concederemo una manciatina. Non di più, certo: ma scopriremo che ci bastano, che ci soddisfano, che ce le godiamo. Negandocele e basta, arriverebbe il momento in cui cederemmo – e non per mangiarne una manciata, ma tre sacchetti.