Risparmiare energia non significa solo pagare bollette meno care, ma soprattutto significa dare il proprio contributo alla salvaguardia del pianeta che ci ospita e che ospiterà le generazioni future.

Il nostro primo piccolo contributo è perciò sfatare alcuni dei luoghi comuni sul risparmio energetico e sottolineare quanto le soluzioni di efficientamento energetico siano a portata di mano. Sapevi, ad esempio, che i combustibili fossili non sono la fonte primaria dalla quale viene prodotta l’energia elettrica e che la tecnologia solare era ampiamente utilizzata già negli anni Sessanta?
Quelle che hai appena letto sono solo due delle “chicche energetiche” che stiamo per proporti. Scopri le prossime.

1. Spegnere le luci non è un modo per risparmiare energia elettrica

Si dovrebbe spegnere la luce ogni volta che si passa da una stanza all’altra, perchè questo semplice gesto ci consente di risparmiare più energia di quello che si pensi.
A meno che non si posseggano delle lampadine speciali, le cosiddette CLF, ovvero quelle fluorescenti compatte.
Queste lampade infatti, se accese e spente troppo frequentemente, sono più soggette a deterioramento e quindi smettono di funzionare prima.
Perciò, se le hai scelte per la tua casa e pensi di mancare dalla stanza in cui le hai accese per meno di un quarto d’ora, allora lasciale pure accese.

2. Il carbone è uno dei combustibili più usati, ma non dappertutto

Negli Stati Uniti il 39% dell’energia elettrica totale è prodotta proprio grazie al carbone.
Una volta bruciato all’interno delle centrali, il vapore prodotto aziona la turbina che genera la corrente , mentre il calore servirà a scaldare l’acqua.
Ma in California solo l’1% dell’elettricità è generata dai combustibili fossili. Un motivo ci sarà.

3. L’ora legale è una risorsa importante per il nostro pianeta

In primavera, quando spostiamo le lancette dei nostri orologi un’ora in avanti, guadagniamo un’ora di luce.
Nel 2008 ci sono state quattro settimane in più di luce grazie all’ora legale: gli scienziati hanno dimostrato che abbiamo risparmiato lo 0,5% di elettricità proprio a grazie ad un semplice giro di lancette.
Ti sembra poco? Bè, ti sbagli, perchè stiamo parlando di 1,3 miliardi di kilowattora, cioè la quantità totale di energia elettrica consumata da centomila case in un intero anno.

4. Tutti i Paesi del mondo possono usare l’energia idroelettrica

Acqua ed elettricità sono elementi antitetici, è vero.
Ma è proprio lo scorrere dell’acqua che può essere sfruttato per produrre energia elettrica: basta pensare ai primi mulini costruiti nella Grecia antica milioni di anni fa.
Oggi questa forma di energia si chiama energia idroelettrica e tutti, tutti gli Stati del mondo possono usarla.

5. Gli Stati Uniti sono la patria dell’eolico

Il vento è sicuramente una delle risorse naturali più utilizzate per produrre energia e potremmo addirittura definirla come l’antenato delle rinnovabili (ne abbiamo parlato qui).
Se centinaia di anni fa si costruivano i mulini a vento per produrre energia elettrica, oggi i mulini si sono trasformati in turbine eoliche: Cina, Spagna, Germania e USA sono tra i Paesi leader nell’utilizzo di questo tipo di energia.

6. Il primo satellite solare è ancora in orbita

Che il sole sia un’inesauribile fonte di energia lo sappiamo tutti.
Quello che forse non sai è che l’industria aerospaziale ha cominciato a sfruttare l’energia solare già nel 1960, anno in cui è stato costruito il mitico Vanguard 1, il primo veicolo spaziale dotato di celle solari.
E nonostante sia il più vecchio satellite mai costruito è ancora in orbita intorno alla Terra.

7. Si può produrre energia anche dalla spazzatura

Sì, hai letto bene.
È proprio dagli scarti che viene rilasciato il metano, un gas naturale. Tuttavia, essendo questo un gas serra, utilizzarlo per la produzione energia è un ottimo modo per evitare che  venga immesso nell’ambiente.
Un bene per il pianeta, un grosso vantaggio anche per noi.

8. Le auto elettriche sono una soluzione ottimale per combattere l’inquinamento… Mh, insomma

Le auto alimentate dall’energia elettrica non producono sostanze inquinanti e questo è un dato di fatto.
Ma se l’elettricità usata per ricaricarle non proviene da fonti rinnovabili?
In questo caso è vero che le auto non producono inquinamento, ma le centrali elettriche usate per ricaricarle sì.

9. Abbiamo bisogno di batterie più performanti

Ti sembrerà strano, ma le batterie che utilizziamo normalmente non riescono ad immagazzinare energia sufficiente, non se l’energia di cui parliamo proviene da fonti naturali.
Sarebbe fantastico poter utilizzare sempre energia pulita, come quella prodotta dal sole o dal vento, ma non possiamo pretendere di avere sempre giornate soleggiate o ventose.
È per questo che abbiamo bisogno di batterie più performanti, in grado di immagazzinare l’energia prodotta dalle fonti rinnovabili per poterla utilizzare quando necessario.
La buona notizia è che la scienza sta già facendo grossi passi avanti in questa direzione, come testimonia la presentazione da parte di Tesla delle ormai famose Tesla Powerwall.

10. Abbiamo un’unità di misura unica per ogni forma di energia

Quando parliamo di energia specifichiamo sempre la sua unità di misura, proprio perchè esistono diversi tipi di energia.
Ma forse non tutti sanno che esiste un’unità di misura standard, chiamata BTU (British Thermal Unit) per gli USA e per il Regno Unito che corrisponde al Joule del Sistema Internazionale.
Questa indica la quantità di energia necessaria per far alzare di un grado la temperatura di una libbra di acqua.

 

Tutto chiaro. A questo punto, però, dobbiamo aggiungerne necessariamente un’ultima: il primo passo per ottenere un grande risparmio energetico è correggere le nostre abitudini sbagliate.

L’articolo Dieci cose che ancora non sai sull’energia elettrica sembra essere il primo su SunMagazine.

Source: www.sunmagazine.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *