Gotta, artrite, e decine di altri dolori e indolenzimenti ai muscoli e alle articolazioni: se un tempo erano problemi tipici di un’età molto avanzata, oggi purtroppo compaiono sempre prima in un numero crescente di persone, e la causa è da ricercarsi soprattutto nella nostra alimentazione. Per questa ragione, prima di ricercare soluzioni, che siano di tipo farmaceutico o di tipo omeopatico, è decisamente preferibile correggere la causa reale, e modificare in meglio la scelta dei cibi che mangiamo. Eccone dieci che hanno intensi effetti anti-infiammatori:

1 – Pesce

Il pesce, specialmente salmone, trota e tonno, ha la virtù di essere ricchissimo di grassi acidi anti-infiammatori che vanno sotto il nome di Omega 3 – sostanze preziose che possiamo assorbire mangiandone le carni o assumendone l’olio, con il risultato di abbassare il nostro livello di infiammazione. nella scelta, sono sempre da prediligere i pesci non d’allevamento, i quali hanno una dieta più sana e naturale, che eleva il loro contenuto di Omega 3, e una vita più ricca di movimento, che ne rende le carni meno grasse e più proteiche. Se, come è comprensibile, siete preoccupati dal rischio di assumere mercurio, come può capitare mangiando pesce, eliminate la pelle – è lì che se ne accumula la maggior quantità.

2 – Olio d’oliva Extra vergine

Questa particolare varietà d’olio, tanto tipica della cucina italiana, contiene alti livelli di acido oleico, che ha funzione anti-infiammatoria. Inoltre, fra le sua virtù, c’è quella di regolare la funzione dell’insulina, e quindi di abbassare i livelli di glicemia del sangue. Non si tratta di un olio, ricordiamolo, adatto alle fritture ad immersione, per via del suo basso punto di fumo; è però ideale per cotture molto più sane, come saltare in padella o brasare. Per tali preparazioni, e a crudo, è infinitamente preferibile a tutti gli altri oli o grassi da cucina.

3 – Frutta secca
Che si tratti di mandorle, di noci, o di altri tipi di frutta secca, si parla comunque di alimenti con un elevatissimo livello di acido oleico e Omega 3 – oltre a fibre e proteine. Tuttavia in questo caso è meglio esercitare un po’ di moderazione, perchè purtroppo si tratta di cibi che hanno anche un elevato livello di grassi.

4 – Uva
Ci sono diversi studi che indicano come l’uva sia ricca di sostanze chiamate flavonoidi, che pare abbiano proprietà anti-infiammatorie; ricerche svolte alla John Hopkins University hanno indicato come il dolore e l’infiammazione da artrite indotta nei ratti siano significativamente calati con la somministrazione di uva disidratata. In moderazione, è probabile che il vino genuino abbia lo stesso effetto.

5 – Ciliege
Le ciliege, e soprattutto le amarene, hanno un contenuto significativo di antiossidanti, e più precisamente di antocianina, uno dei più potenti – che è peraltro responsabile del colore rosso intenso della ciliegia stessa. Gli studi effettuati su questo alimento ne evidenziano le proprietà antiinfiammatorie, e come riduca il dolore da artrite e il rischio di altre condizioni infiammatorie come quelle legate alle malattie dell’apparato cardiovascolare.

6 -Tè verde

Il tè non fermentato, o tè verde, è ricco di un particolare tipo di flavonoidi denominati “catechine”. Queste vengono purtroppo distrutte durante il processo di fermentazione tipico delle altre varietà di tè (dal 27% del tè verde si passa, nel tè nero, al 4%); una perdita grave, perchè ci sono studi che dimostrano come i dolori da artrite vengano efficacemente combattuti dall’effetto di questa sostanza, che regola la risposta immunitaria legata alla malattia. Cautela: molte persone scoprono un’intolleranza al tè, che si manifesta con intensi mal di testa ogni volta che lo si consuma. Ricordate che è possibile essere allergici a qualsiasi alimento, anche al più sano!

7 – Verdura a foglia larga
Esemplificata in maniera perfetta dagli spinaci, la verdura a foglia larga è una vera miniera di fibra, Omega 3, e altri antiossidanti – e quindi un toccasana per il dolore e l’infiammazione, oltre che per la nostra salute in generale. Se possibile, è naturalmente da preferirsi quella coltivata con tecniche biologiche; altrimenti, è bene avere l’accortezza di lavarla molto bene, per liberarla dai pesticidi che si accumulano normalmente sulla superficie delle foglie.

8 – Broccoli
I broccoli, e anche il cavolfiore e i cavolini di Bruxelles,
sono alimenti con un effetto intenso e positivo nella lotta all’infiammazione e nel potenziamento del sistema immunitario. Questo effetto è dovuto al loro alto contenuto di un sostanza, il DIM o 3,3′-diindolylmetano. Inoltre, queste verdure sono anche ricche di sulforano – una sostanza che aiuta il corpo a disintossicarsi, supportando le preziose funzioni del fegato. Molte delle proprietà benefiche di questi alimenti si perdono con la bollitura o la frittura, perciò è raccomandabile cuocerli semplicemente al vapore.

9 – Mele
Le mele contengono una sostanza denominata quercetina, che come altri antiossidanti ha un effetto anti-infiammatorio dimostrato da diversi studi. La sostanza risiede soprattutto nella buccia – è lei a darle il colore rosso vivo – e quindi è importantissimo non sbucciare la mela prima di mangiarla. Questo richiede naturalmente un lavaggio molto accurato, per assicurarsi di avere ripulito la superficie del frutto da pesticidi e fertilizzanti chimici.

10 – Acqua
Già: l’acqua! Non dimentichiamoci la biologia di base: il nostro corpo è fatto per tre quarti d’acqua, e questa risorsa va rinnovata continuamente, perchè ne perdiamo in continuazione, e quella che perdiamo ci libera dalle tossine, incluse quelle che accumulandosi nei muscoli e nelle articolazioni sono causa di infiammazioni. E non lo diremo mai abbastanza: bevete acqua del rubinetto! Non c’è ragione di spendere più denaro, e di inquinare, comprando quella in bottiglia.