Su molte delle nostre tavole, e in tante delle ricette tradizionali della cucina italiana, è presente un ingrediente per cui molti hanno un’autentica passione: il peperoncino. Oltre al suo sapore inconfondibile e tanto prezioso per una serie di preparazioni, questo alimento ha un’altra importante cirtù: contiene un composto chimico denominato capsicina, che ha lo scopo originario di allontanare erbivori e funghi, ma che presenta benefici importanti per la nostra salute. Nella sua forma pura, la capsicina è inodore, incolore, e non si scioglie in acqua (il che, fra l’altro, vi spiega perchè non serve a nulla bere bicchieri su bicchieri d’acqua gelata se siamo tormentati dalla piccantezza eccessiva di un peperoncino.)

Proprio di questi benefici per la salute abbiamo intenzione di parlare. E iniziamo dicendo che pare che la capsicina sia utile per aumentare la velocità del nostro metabolismo – il che ha un effetto immediato nel farci bruciare più rapidamente i grassi, e quindi produce il semplice risultato di aiutarci con il dimagrimento. Sempre a tal proposito, ricordiamo anche che la capsicina ha l’effetto di abbassare il livello di fame – un altro grande aiuto nelle diete dimagranti.

La capsicina è poi la causa reale della piccantezza del peperoncino; in effetti una scala della piccantezza utilizzata dagli appassionati di questo alimento si basa proprio sul confronto fra lo specifico tipo di peperoncino e la capsicina pura. Per quanto possa parere strano, il particolare meccanismo innescato dalla capsicina – quello che, per capire, ci fa bruciare tanto la bocca quando ne abusiamo – ha in realtà profonde applicazioni nell’ALLEVIARE il dolore. Infatti il contatto della capsicina con il corpo causa la trasmissione immediata di segnali di dolore al cervello – ma la fa seguire subito da un abbassamento generale dei segnali del dolore stessi. Per questo, applicazioni a base di capsicina sono contemplate nell’ambito della terapia del dolore.

Un ulteriore effetto della capsicina è quello di abbassare il livello di pressione sanguigna, e allo stesso tempo di eliminare parzialmente il colesterolo “cattivo” che abbiamo nel sangue. Combinato alle sue proprietà infiammatorie, questo doppio effetto fa della capsicina – e quindi naturalmente dei cibi che la contengono, come il peperoncino – un grande aiuto nell’evitare l’irrigidimento delle arterie, e più in generale nella lotta alle malattie dell’apparato cardiocircolatorio.

Altri due apparati che si giovano dell’azione della capsicina sono quello respiratorio e quello gastrontestinale. Per quanto riguarda il primo, ad esempio, ricordiamo come la capsicina abbia effetti antibiotici naturali – e possa essere utile nel combattere problemi seri come la sinusite e l’enfisema, o anche più semplicemente nel liberare il tratto nasale. Nel secondo caso entrano in gioco le potenti proprietà antibatteriche
della capsicina, che possono aiutare a combattere le infezioni batteriche del tratto intestinale – combattendo anche la dissenteria . Inoltre, è dimostrato un effetto positivo della capsicina nello stimolare gli enzimi digestivi, e quindi nel migliorare la digestione. Ricordiamo, in chiusura, che alcuni studi sui ratti hanno suggerito che la capsicina rallenti lo sviluppo delle cellule cancerose, ad esempio nella leucemia, di circa quattro volte.