La sveglia che suona, per molti di noi, è un incubo peggiore di qualsiasi brutto sogno notturno: specie nella brutta stagione, uscire dal calduccio delle coperte per prepararsi ad un’altra, spesso dura, giornata di lavoro è faticoso e scoraggiante. Ma per fortuna esiste qualche piccolo trucco per aiutare la nostra mente e il nostro corpo ad alzarsi ogni mattina con una carica positiva di entusiasmo ed energia, ed è tutto un fatto di abitudine! Provate qualcuno di questi suggerimenti:

1. Dov’è finita la sveglia?

Quante volte, al suono della sveglia, allunghiamo un braccio e premiamo il tasto “snooze” per dormire altri cinque minuti? Tornare a dormire, anche per poco, sembra quasi irresistibile.
Il fatto è che una delle parti più faticose dell’alzarsi la mattina… è proprio il gesto fisico di spostare le coperte e mettersi in piedi: fatto questo, abbiamo già superato un grosso ostacolo psicologico. E allora, proviamo a togliere la sveglia dal comodino e spostarla di un metro più in là, in un punto dove siamo obbligati ad alzarci per spegnerla: una volta fatto quel primo passo, scopriremo che le cose sono già molto meno difficili!

2. Un po’ di musica!

Le sveglie di oggi hanno una gran qualità: non ci obbligano ad aprire gli occhi venendo frustati dal rumore assordante di un campanello. Provate ad impostare la sveglia su una musica energica e allegra, che vi carichi e vi metta di buon umore. L’effetto della musica sul nostro cervello è potentissimo, come dimostrato da diversi studi – provatelo!

3. Regolarità

Forse è la raccomandazione più diffusa riguardo ai problemi di sonno, ma c’è una buona ragione: è validissima. Uno dei modi migliori di rendere meno faticoso il risveglio è quello di alzarsi sempre alla stessa ora – sì, anche nei fine settimana! L’abitudine è un’influenza molto potente sul nostro cervello, e può superare anche l’effetto della fatica. In media, pare occorrano circa tre settimane per formare un’abitudine in modo solido, quindi in meno di un mese potreste rendere i vostri risvegli molto meno traumatici!


4. Definite un’agenda precisa

A rendere tanto difficile e scoraggiante il risveglio spesso è la sensazione di avere davanti una giornata interminabile e noiosa. Se invece, ogni sera, prima di andare a letto definiamo un piano preciso da seguire l’indomani, che ci porti di impegno in impegno con esattezza, la giornata sarà meno spaventosa e lunga, e alzarsi la mattina ci spaventerà di meno – e sarà più interessante pensare “oggi devo fare questo, poi quest’altro, poi ho tempo per una mezz’oretta di pausa prima di andare qui…” che “oh no, un’altra giornata di lavoro!”

5. Regalatevi qualche minuto

L’ultimo trucco è semplice, ma efficacissimo. Ogni mattina, a costo di puntare la sveglie un quarto d’ora prima, regalatevi qualche minuto tutto per voi. A rendervi tanto difficile il risveglio è il pensiero che avete davanti una giornata faticosa, noiosa, senza entusiasmi: e per combattere questo pensiero, ritagliatevi dieci minuti per fare qualcosa che amate. Può essere leggere un libro, fare un po’ di Yoga o di ginnastica, o prepararvi qualcosa di particolare per colazione: l’importante è che vi regaliate un piccolo spazio tutto per voi che vi addolcisca la mattinata e renda il risveglio un momento da aspettare con ansia, anzichè da temere e rimandare.